Dalla serialità industriale mi è stato possibile passare allo spettacolo d’autore con la collaborazione autorevole di Renzo Arbore.
L’ingaggio di Bruno Gambarotta (interno RAI) si rivelò provvidenziale: ingegnosa fu la scelta da parte mia di farne l’assistente in video di Adriano, in particolare al momento della spiegazione del gioco dello Sponsor (che aveva pagato tanti soldi per avere Celentano come testimone).
Il “Fantastico” di Celentano sfondò i confini dello spettacolo di intrattenimento per proporsi come evento, uno show imprevedibile e inimitabile, perché volutamente senza futuro, che ribadiva che la “televisione in diretta” può diventare un’eccitatissima zona a rischio (dalla GARZANTINA 3). Ricordo… per dare un’idea di come lo show fosse all’attenzione della pubblica opinione, le grandi…
Edizione “Fantastico 7” 1986, per protesta “contro quest’atto indegno nei confronti della massima autorità religiosa e politica dell’Iran”:
Il monologo “incriminato” di Grillo prendeva a bersaglio con battute feroci il viaggio ufficiale dell’allora Presidente del Consiglio Bettino Craxi, leader del PSI. Grillo: “La cena in Cina di Craxi: c’erano tutti i socialisti con la delegazione, mangiavano no? Ad un certo punto Martelli ha fatto una delle figure più terribili, ha chiamato Craxi e…
Tento di raccontare l’impegno, non sempre riuscito com’era nelle mie intenzioni, nel costruire quel salto di qualità nell’informazione e nella cultura musicale che avrebbe fatto uscire la Rete da un sistema ormai non più all’altezza della situazione.